ALESSIA BRUCHI

Fotografo Matrimonio Siena | Siena Wedding Photographer in Tuscany

Chi sono

Classe 1977, una laurea in comunicazione, una forte predisposizione verso la cultura e la comunicazione visiva, da sempre affascinata dall'arte della fotografia e dalla possibilità di raccontare fatti e storie con la sola forza delle immagini. Il mio debutto fotografico avviene molto presto, quando in occasione della prima comunione mi viene regalata una fantastica polaroid, una “scatola magica” che mi permetteva di raccontare mettendo su pellicola tutto quello che di interessante mi passava davanti. L’inizio della mia attività nel settore della fotografia di matrimonio risale poi a dopo l’avvento del digitale,  durante i primi anni del 2000, quando affascinata da questo mondo variopinto fatto di colori, emozioni, gioie, lacrime e lustrini, cominciavo a raccontare wedding stories seguendo lo stile che più mi era familiare, quello del reportage e dello storytelling matrimoniale. Oggi, parallelamente all'attività fotogiornalistica che svolgo per diverse testate locali e agenzie fotografiche nazionali, conduco il FotoStudioSienaun piccolo ma funzionale spazio sempre aperto a nuove idee e collaborazioni, un progetto ambizioso ma certamente promettente e in continua evoluzione. 

               

Il mio Stile

Se cercate il bianco e nero totale, quello cupo e a mio avviso un po’ funereo, non sono la fotografa che fa per voi. Il mio è uno stile che predilige la luce e generalmente il colore, perché sono convinta che il giorno del matrimonio debba essere un giorno luminoso e di gioia. 

In maniera del tutto spontanea poi, curo maniacalmente l’armonia della composizione: la disposizione degli oggetti nello spazio, l’inquadratura, la prospettiva e le diagonali, affinché nell’immagine sia sempre percepibile l’equilibrio e l’accordo totale degli oggetti che la compongono. Le mie immagini hanno infatti, quasi generalmente, un che di pittorico, per cui trovo inutile e quasi fastidiosa una foto mal composta e questo anche se tratta di uno scatto di reportage, quindi assolutamente non costruito. Anche se non sempre consciamente percepito, l’armonia dell’estemporaneità è quel “qualcosa” che rende bella la foto, il “dettaglio” che la fa emergere in mezzo alle altre e che risulta essere alla fine l’elemento che la rende indimenticabile.

Sebbene ogni matrimonio veda sempre il ripetersi di gesti, emozioni e rituali precisi, ogni cerimonia è una storia a sé, ben diversa dalla precedente. Ma oltre al forte ritualismo, è l’elemento corale quello che accomuna tutte queste storie e che rende ogni wedding day un vero e proprio evento dove tutti, a modo loro, sono partecipanti e protagonisti. Per questo motivo infatti, faccio ampio uso di ottiche grandangolari, in grado di cogliere e raccontare tutta la coralità della giornata. Per limitare al mimino l'utilizzo del flash e sfruttare la morbidezza della luce naturale inoltre, scelgo molto spesso ottiche fisse, ottenendo un bokeh molto morbido e un chiarore diffuso che si sfuma nella luce, con tinte tenui e delicate anche in caso di bianco e nero. 

Probabilmente però, ciò che contraddistingue il mio stile è il fatto di aver cominciato da tempo a considerare la fotografia di matrimonio come una vera e propria forma d'arte da interpretare con un approccio autoriale molto personale e riconoscibile, caratterizzato da immagini pulite e luminose, focalizzate più sull'aspetto emotivo e intimo della coppia e al contempo prive di troppi effetti speciali. Un approccio ben visibile nello stile dei miei album, che narrano delle wedding stories perfettamente scandite cronologicamente e interpretate secondo il mio personale punto di vista autoriale, per un racconto visivo carico di emozioni da rivivere in ogni pagina.

 

Quello che faccio

Concordo anticipatamente con voi i momenti da ritrarre, luoghi e tempistiche, così che non ci siano equivoci e brutte sorprese a fine lavoro.

Rispetto i vostri tempi (nel possibile). Non vi trascinerò mai quattro ore in giro per le campagne a fare le foto sulle rotoballe o in altre location poco raggiungibili, mentre gli invitati vi aspettano scocciati al ricevimento.

Sperimento, se volete. Se avete idee particolari e originali, tipo luoghi che vi rappresentano o vi appartengono per qualche ragione, location inusuali che vi solleticano particolarmente,  sono ben accette le vostre proposte! Non importa essere superfighi, parola d’ordine: DIVERTIRSI!

Dato che si tratta del vostro giorno, durante il quale vorrete vedervi più belli possibile, ebbene sì, anche se quello che mi state chiedendo è un reportage matrimoniale e i puristi storceranno il naso, io, la rughetta che proprio non vi piace, se volete, ve la tolgo.

Solitamente, sono io che scelgo le foto. Non perché non mi fidi del vostro gusto, ma per motivi di tempo, perché per esperienza, si arriverebbe a consegnare un lavoro dopo davvero troppi mesi.

Poiché quello che mi interessa è raccontare la vostra storia, non vi consegnerò mai un’accozzaglia di immagini senza un filo conduttore, ma durante la composizione dell’album cercherò sempre di elaborare un cronostoria logica e intellegibile della giornata, così che potrete riviverla tra quelle pagine ogni volta che vorrete.

Sono disponibile per trasferte in tutta Italia e anche all’estero. Cosa che però inciderà non poco sul vostro preventivo. Ma se sceglierete me, sono convinta che ci sarà un motivo: quello stile e quel tipo di foto. E dinanzi a chi dimostra interesse e apprezzamento, faccio con piacere un sacrificio.

 

Quello che non faccio

Sono una professionista, quindi non regalo foto. Non chiedetemi di venire a fare “due scatti a tempo perso che tanto non c’è neanche più il costo dei rullini”. A questo tipo di richiesta non rispondo neanche, come non rispondo a chi mi chiede un secco preventivo senza sincerarsi nemmeno della qualità e dello stile delle mie immagini.

Non conto le foto. Quindi è inutile mi domandiate quanti scatti vi verranno alla fine consegnati. A parte chiaramente le foto concordate, quali la preparazione, la cerimonia e il ricevimento, il tutto dipende dalla piega che prenderà la giornata e dalla vostra disponibilità a farvi seguire più o meno discretamente dal mio obiettivo.

Non vi obbligo in nessun modo a fare ciò che non vorrete fare. Le foto forzate risultano bruttissime, quindi una delusione per voi e un insuccesso per me. Sarete voi quindi a dirmi quando e come, se assolutamente non posato o se vi vorrete divertire a fare da fotomodelli almeno durante lo shooting you and me.

Non faccio le foto ai tavoli (a meno che non siate voi a chiedermelo), anche perché la gente, almeno in questi momenti, vorrebbe star tranquilla. Mi limito a rubare attimi di ilarità collettiva, momenti divertenti o particolarmente interessanti. Ma senza disturbarvi. Anche perché col boccone in bocca non viene bene nessuno.

Non seguo le mode, ma scatto seguendo il mio gusto e la mia sensibilità verso l’immagine. Ad esempio, in questo momento vanno particolarmente di moda i grandi e ampi paesaggi con al centro, appena visibili, gli sposi, così piccoli che ci vuole la lente di ingrandimento. Ecco, non mi vedrete mai fare foto del genere, perché a mio avviso, foto simili sono solo un semplice esercizio di stile che perde di vista la cosa più importante della giornata: gli sposi!

Alessia Bruchi Fotografia | Fotografo Matrimonio e Cerimonie in Siena.
Disponibilie in tutta Italia ed estero.  Destination Wedding Photography, Ritratti e Fotografia creativa di Matrimonio .
Creative modern storytelling & portrait photography available for the most beautiful italian wedding location.